SUDAFRICA… I VINI DELLA COSTA 23 gennaio 2008

Un’altra bella serata. Questa volta i vini presi in considerazione hanno riguardato i distretti costieri: Swartland, Stellenbosch, Tygerberg, Cape Point, Constantia, Tulbagh, Paarl e Darling.
Teatro della degustazione è stato il bar del Forum a Omegna.
Ore 20.40, si comincia. Con Riccardo, ma ahimè senza Fabio, Andrea e i vini.
Nessun pericolo però, l’abilità oratoria del relatore presente è risaputa. L’attesa passa senza affanni, con una panoramica sull’utilizzo del cavatappi e qualche consiglio utile del mestiere. Ecco infatti verso le 9 sopraggiungere il resto della carovana, ognuno col giustificato ritardo, con prodotti che poi si riveleranno molto interessanti:
Diemersdal – Sauvignon blanc 2007,
Diemersdal – Chardonnay 2007
Altro Sauvignon…
Diemersdal – Cabernet sauvignon
Diemersdal – Private collection 2005
3 bianchi di stampo internazionale e 2 rossi che hanno trovato ottimo riscontro tra il pubblico presente. Soprattutto l’ultimo: una vera e propria chicca enologica !
Il primo, alla vista, si caratterizza per un colore bianco carta. Lascia sfilare all’olfatto intensi ed eleganti aromi esotici fruttati, che poi troveranno riscontro nel profilo gustativo: ananas, mango e litchi su tutti. Molto ben dosato anche se la freschezza era ancora evidente. Ma è giovane, col tempo si perfezionerà. Il secondo, si differenzia dal primo per le note boisée, dovute dalla permanenza in botte che lo rendono più “burroso”, con note vanigliate. Il terzo è un ottima espressione del gusto internazionale. I rossi mi hanno veramente stupito, soprattutto l’ultimo. Molto fine e immediato l’impatto aromatico del cacao, delle spezie e della “polvere”o cipria, fate voi… Che introducono un bel tono fruttato maturo di ciliegie. Buono lo spessore gustativo. Più fine che potente, elegante nel tannino, di armonioso equilibrio. Era un vino da 28 euro in enoteca !!
Accompagnati dalle spiegazioni tecniche di Riccardo, geografiche di Fabio e i commenti di Andrea, che da buon assaggiatore mette sempre in evidenzia le differenze e somiglianze qualitative esistenti tra i vari paesi di origine.
Ore 23, la lezione si conclude. Con ottime idee per il futuro: feste di Carnevale, manifestazioni gastronomiche della Pro loco e… grigliate utopistiche.
Va bene lo struzzo, ok per l’antilope (sulla griglia ci sta?), ma il caimano !?! Dove lo andiamo a prendere??

Pubblicato da sanvino

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.