Sanvino 2010: la festa nella festa 31 agosto 2010

Una Festa nella Festa: Sanvino 2010 è stato proprio così. Un luogo di chiacchiere e bevute, discussioni ed assaggi, convivialità affollata e rumorosa. Nella piccola piazza VIII Marzo si sono riprodotte le migliori caratteristiche che hanno le Feste. E questo grazie al vino che interessa, piace, favorisce i contatti fra genti e generazioni diverse: a Sanvino 2010 si sono infatti ritrovati studenti e professori, adolescenti e donne mature, famiglie e singles, turisti e residenti, amministratori ed amministrati… Oltre cinquecento persone, varie e singolari, sono infatti passate ed hanno sostato nella piazzetta nascosta della vecchia Omegna, fra venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 agosto, dalle 18 all’una, per l’ottava edizione di Sanvino. Il banco di assaggio vini della Festa copatronale di San Vito, curato da Riccardo Milan della Pro Loco di Omegna e da Andrea Piccinno della AP Selezione di Crusinallo che metteva a disposizione dei partecipanti ben oltre duecento tipologie di vino: dai vini locali, dell’Alto Piemonte, grazie all’aiuto di aziende come Fontechiara e del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte; ai vini classici del Piemonte, grazie ad aziende come la F.lli Ponte, Borgognone; ai vini pugliesi di Torrevento; ai vini italiani e stranieri selezionati da Dalle Vigne; ai vini austriaci frutto della collaborazione con l’importatore Christian Bauer di Vienna. Decine le bottiglie aperte, di vario formato, compresa una “bottigliona” da cinque litri; centinaia i bicchieri di vino serviti: spumanti noti ed inediti, fra cui un’anteprima novarese della Ca’ Nova di Bogogno; bianchi fermi; rossi di struttura diversa e diversamente piacevoli; vini passiti e un interessante selezione di marsala… Oltre ai vini selezionati da AP Selezione. Il pubblico ha apprezzato, i giovani, anche con irruenza, hanno aperto il loro orizzonte gustativo al vino. I futuri consumatori, con testa, del prodotto simbolo di gran parte dell’occidente. Per evitare eccessi, si sono forniti degli alcol test monouso: per capire, per evitare spiacevoli conclusioni. Una bella Festa, dunque, che sarà riproposta il prossimo anno con alcune integrazioni ed arricchimenti: si proseguirà, infatti, la strada -per ora solo accennata- di creare momenti “in anteprima” al Banco di Assaggio. Momenti come quello di giovedì 26, quando nella libreria Ubik di Omegna, è stato presentato il libro di Paul Balke, giornalista olandese, dedicato ai vini e ai percorsi turistici del Piemonte: “Atlante dei vini e dei percorsi turistici del Piemonte”. Un incontro che si è concluso, ovvio, con una bicchierata offerta dall’azienda agricola La Trava di Mango e da Panta Rei distribuzione di Strona. In attesa di definire il programma del prossimo anno, inizia la selezione dei vini, la ricerca di gadget (la spilla in questa edizione, la maglia nella scorsa), nonché la definizione del programma. I giorni rimarranno gli stessi: l’ultimo fine settimana della festa copatronale di San Vito; sul luogo, invece, si dovrà fare una riflessione: la piazzetta VIII Marzo, infatti, comincia ad essere troppo piccola per i tanti, vecchi e nuovi, fan del vino. L’edizione 2011 è in movimento!