Non Male Sanvino 2016

Non male Sanvino 2016: questo il giudizio che possiamo dare dell’edizione 2016 del Tradizionale Banco di Assaggio Vini che si tiene ogni anno ad Omegna nei giorni della festa copatronale di San Vito, a fine agosto. Non male, infatti, perché forse abbiamo trovato una sede migliore per la manifestazione: il chiostro delle suore Orsoline in piazza Mameli. Uno dei cortili più belli di Omegna, che ora potrebbe essere reso disponibile alla comunità dalla Parrocchia. Per ora c’è stato solo Sanvino. E con un po’ di fatica, visto che abbiamo dovuto provvedere alla copertura della pavimentazione con della plastica apposta:Mario, Andrea ed Io. Sei ore di lavoro! Un po’ aiutati, sia detto per correttezza, da un senegalese simpatico, soprannominato “Jimmy”, e da due “aspiranti rifugiati” della Cooperativa Azzurra di Omegna. Thomas è stato invece indispensabile e bravissimo per il servizio vini!

Solo non male, però, perché la formula ha un po’ mostrato la corda. E di pubblico ne è venuto meno. Non molto meno, ma meno. E’ mancata la pubblicità della nuova location? Sì, Andrea ed io ci abbiamo lavorato poco e male. Da rivedere. La gente, gli appasionati di vino vogliono di più? Sì, credo non basti più un’offerta di vini ricca e per certi aspetti sontuosa (oltre duecente le etichette disponibili). Dovremo sviluppare meglio delle aree tematiche. Poi non basta più un buffet che assomiglia fin troppo al banco di un bar poco fantasioso (patatine, grissini, mortadella di Bologna, formaggio olandese a cubetti, insalata di riso). Si deve pensare a qualcosa di meglio e di nuovo.

Infine, perché non usare il bel cortile per piccole manifestazioni collaterali? Un po’ di musica, un banco di prodotti mangerecci di qualità, tavolini…

Ecco, questo mi sento di dire: è andata bene, ma poteva e potrà andare meglio. Al 2017! Ad maiora!

 

Pubblicato da sanvino

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.