I quattro ladruncoli di Sanvino

Sanvino sta giungendo al termine, con alcune considerazioni luminose ed altre meno che faremo a giorni. Ora qui ci piace commentare un piccolo fatto di cronaca “nera” accaduto ier sera. Quattro ragazzini, meno di venti anni l’uno, due maschietti e due femminucce, ci hanno rubato una mezza bottiglia di vino. Dolcetto per la precisione. Nulla di grave, davvero. Ma ha colpito la pervicacia, la faccia tosta e la sfrontatezza dei quattro, soprattutto delle ragazze (non troppo carine ma già capaci di guidare i maschietti dove vogliono loro). Si sono avvicinati al banco di assaggio, cercando di rubare subito una bottiglia; sono stati intercettati dallo sguardo di Andrea; si sono momentaneamente ritirati, facendo capannello. Ed attendendo. Attendendo che noi fossimo impegnati per sfilare una mezza bottiglia, adatta a stare nella borsetta piccola di una delle due ragazze. Mario dice di aver notato il gesto e di non aver voluto dire nulla. Cosa dire, infatti? Io li avrei ripresi. Ma Mario no. Quando sono andato loro dietro, i due ragazzi si sono impietriti e si sono ammutoliti; le due ragazze invece si sono messe a fare le mossette, ancheggiando e palesemente prendendomi in giro. Cosa fare? Urlare? Minacciarli? Strappare loro la borsetta? Niente, non ho potuto fare niente che non mi danneggiasse…
Erano quattro ragazzotti italiani, con animo “criminale”; erano due femmine giovanissime ma già capaci di tirare a sé un maschietto; non erano né zingari né extracomunitari. A riprova che siamo tutti uguali. Se li vedo, ve li indico. Questi ruberanno ancora: se le femminette lo vorranno. Ovvio.