ANCORA VINI… UN PO’ D’EUROPA 11 agosto 2007

Molti pensano che la viticoltura sia un discorso esclusivo tra Italia e Francia, ma non è cosi e a Sanvino ve lo dimostreremo. Vorrei soffermarmi a parlare in modo particolare dell’ Europa. Con Germania, Austria e Spagna che saranno alcune tra le nazioni presenti. Alla Francia dedicherò un post a parte.

In Austria e Germania vige un sistema di classificazione differente dall’Italia. I vini vengono classificati in base al peso specifico del mosto, stabilendo il tenore zuccherino minimo, per ogni categoria, senza tenere conto della provenienza. In Austria il vitigno più coltivato è il Gruner Veltliner che da vini caratterizzati da un bouquet speziato, quasi di muschio mentre in Germania è il Riesling Kabinett, un vino elegante molto longevo. La Spagna negli ultimi anni ha costruito il proprio successo commerciale sui Cava, vini spumanti dall’ ottimo rapporto qualità-prezzo provenienti in gran parte dalla Catalogna. Ma il vero protagonista è il vino Rioja che prende il nome da un affluente del fiume Ebro, Rio Oja. Dove verso la fine del 1800 diversi vignaioli bordolesi si stabilirono portando conoscenze ed esperienza con grande vantaggio per la viticoltura locale. Il vitigno è Tempranillo, a volte usato in uvaggio con la Garnacha, che molti hanno paragonato al Pinot nero di Borgogna, per il suo carattere vellutato. Tutti i vitigni saranno naturalmente presenti: accorrete numerosi!

Pubblicato da sanvino

Riccardo Milan Professore, giornalista e blogger Professore della scuola alberghiera “Erminio Maggia” di Stresa; giornalista pubblicista (iscritto all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte tessera n° 59377 del 6 - 6 - 1991), blogger con il blog Allappante.it, dall'ottobre 2017 linkato da La Voce di Novara on line; direttore della rivista "Paese Mio" edita dal Comitato Unpli del Piemonte; collaboratore di "Arcobaleno d'Italia"; ha scritto anche due libri di cucina, nonché altri di storia locale; si è occupato per anni di cultura materiale: vino, gastronomia, cucina per lo più tipica, storia di...; docente a tempo in alcuni centri di formazione professionale, anche nel carcere di Verbania; consulente per la realizzazione e gestione di carte dei vini, corsi e didattica sui vini e sui prodotti tipici. Ha collaborato ad inizio Duemila con la Fic (Federazione Italiana Cuochi), in segreteria e nella redazione della rivista "Il Cuoco". Allievo di Luca Maroni. Già membro dell'Aies, dell'Adam (diplomato Idrosommelier) e dell'Aims. Organizzatore e collaboratore di banchi di assaggio vini, Sanvino, Lago d'Orta Wine Festival., Chebolle e Sapeg. Socio attivo di Slow Food, condotta verbanese. Socio ed ex presidente dell'Associazione Turistica Pro Loco di Omegna; membro da più mandati della Giunta Provinciale Unpli Vco e del Consiglio regionale Unpli, della Giunta del Piemonte da due mandati; e dal 2016 al 2020 nel Consiglio nazionale Unpli. E' stato donatore AVIS ed ora collabora con la onlus Maresca di Santhià. Vive da sempre sul Lago d’Orta, fra Omegna e Bolzano Novarese.