Archivi del mese: Settembre 2012

Due per quattro uguale successo!

L’edizione 2012 di Sanvino è stata caratterizzata dalla pioggia che ha dimezzato le serate: da quattro a due. Un disastro naturale (la pioggia di sabato è stata davvero battente) che ha quasi distrutto la manifestazione, mettendone però in luce positività e necessari cambiamenti.

Ma vediamo: perse le serate di venerdì e di sabato, ci si è concentrati sulla domenica e sul lunedì sera (inedito). Domenica è stata un’”invasione” di giovani che fino all’una di notte hanno assaggiato, bevuto e ribevuto con foga decine di ottimi vini. Lasciando sul campo opinioni, bottiglie vuote, bicchieri… e lasciando in noi organizzatori la preoccupazione per un parterre vivace e spesso spumeggiante come un onda da mare agitato (e se poi diventasse uno tsunami?). Lunedì sera, invece, altro ambiente: decine di appassionati di ogni età che, a gruppi, fin dalle 19 di sera all’una di notte hanno assaggiato, valutato, chiesto, discusso di vino, di viaggi, di cibo, di cose belle della vita…

Due serate assai diverse, con oltre 600 bicchieri venduti, centinaia di degustazioni ed altrettanti bicchieri da lavare… L’economia della manifestazione tiene, ma il gruppo degli organizzatori ha capito alcune cose:

  • che il tempo è una variabile di cui tenere conto: non è detto, infatti, che ad agosto il cielo sia sempre sereno. Una struttura mobile, una struttuta chiusa… non sappiamo… ma qualcosa sopra la testa dovremmo avere. Nelle serate, piovose, di venerdì e sabato, qualche appassionato di vini si è fatto comunque vedere;
  • che Sanvino piace e che molti aspettano la manifestazione con piacere. E neppure la pioggia li ferma;
  • che piace a persone di ogni età. Anche a giovani assolutamente lontani dalla cultura del vino (Mi dà un vino nero? Vorrei un vino fruttato ma non so cosa vuol dire fruttato? Avete una barbera dolce? Mi dia quello che ha una bella etichetta). Insomma Sanvino se lo meriterebbe proprio il Premio David Crockett se ci fosse. Portiamo la cultura del vino all’estremo “Ovest”. E che poi dia frutti lo dimostra lo spazio che il vino ha nei tanti bar di Omegna, del Lago d’Orta e del territorio in generale;
  • che ci vuole una selezione all’ingresso: entreranno solo le persone che acquisteranno il bicchiere e poi i buoni. Magari i bicchieri li daremo con cauzione. E i buoni dall’altra parte;
  • che dobbiamo trovare spazi più grandi. Magari montando una struttura sul lungolago, ai giardini;
  • che piace la serata del lunedì. La serata della chiusura della festa, in cui si sono visti barman, ristoratori, appassionati;
  • che a giorni registreremo nome e logo della manifestazione. Ormai è un “must” dell’estate sul Lago d’Orta. Poi creeremo un gruppo di lavoro, dividendo oneri e pesi.

Come ogni anno, poi, appena finito Sanvino ci siamo un po’ tutti dispersi, vedendoci a cena una sola volta. Ma presto ci compatteremo: un banco assaggio vini targato Sanvino è infatti previsto per la festa di fine settembre (il 27, 28, 29 e 30 settembre pv) che si terrà presso il Bar La Grotta di Omegna. Ci vediamo li?