Archivi del mese: Agosto 2012

Sanvino, San Vito, Sanvitino e Sanvinino

Continua il dialogo scherzoso fra Sanvino e la festa copatronale di San Vito: quest’anno, infatti, le serate di degustazione aumentano, da tre a quattro; arrivando a comprendere anche la serata di lunedì 27 agosto. La giornata degli omegnesi, quella in cui gli echi della Festa si stanno spegnendo, in cui la Festa è più raccolta, familiare. Non per niente chiamata “Sanvitino”, in tono confidenziale. E così, quest’anno, avremo anche –per analogia di modulazione affettiva- la giornata di “Sanvinino”. Dedicata a chi non ha potuto, a chi non ama la folla, a chi è appena arrivato da… a chi non si accontenta di tre serate dedicate al vino!

Serate che sono le tradizionali del venerdì, quest’anno quella del 24 agosto, dalle 17 alle 24; di sabato, 25 agosto, dalle 17 all’una di notte; e di domenica, 26 agosto, identico orario del sabato. Sanvino presenta però altri elementi di novità: la sede tradizionale di piazza VIII Marzo rimane, ma all’Oratorio si avrà una dependance benefica con “Bollicine & Beneficenza”, in cui si potranno degustare vini dell’Emilia e della bassa Lombardia, luoghi del terremoto di maggio. Una forma di aiuto indiretto all’economia, alle genti e ai paesi  colpiti dal sisma. In vendita anche alcune magliette realizzate sempre per aiutare.

Oltre ai gadget tradizionali: la spilla, la maglietta (in vendita), il braccialetto… quest’anno regaleremo a tutti il bicchiere serigrafato. Unico ed originale. Dunque, si acquista il bicchiere con una dotazione di buoni e poi si va alla scoperta. Di vini e di altro.

In mezzo agli oltre 150 vini selezionati, infatti, una birra ospite: la Enky. Una birra artigianale prodotta in Maremma, Toscana, con una logica a chilometro zero, puntando infatti all’utilizzo di materie prime (acqua, orzo, luppolo) autoprodotte e maremmane. In degustazione sia la versione Ale, malti poco tostati bassa fermentazione buona luppolatura, sia la versione Brown, tostatura e luppoli accennati.

La birra arriva da lontano, ma i vini sono ancor più internazionali: si parte dalle (a volte sconosciute) Colline Novaresi, grazie al generoso supporto del Consorzio Nebbioli dell’Alto Piemonte, per arrivare –appunto- ad una selezione di vini di tutta l’area pedemontana sotto il monte Rosa. Poi si passa ad una lunga serie di vini italiani, dalle Alpi alla Sicilia; si scollina in Francia, in Austria e in Spagna; si attraversano gli oceani per arrivare in Australia, Nuova Zelanda, Sudamerica… Un viaggio intorno al mondo guardando il vino nel bicchiere.

E nel bicchiere cosa ci troveremo? Per doverosi ringraziamenti, data la loro generosità : alcuni dei vini selezionati da Vintesa, consorzio di produttori che punta sul biologico e sul biodinamico di qualità ed ha sede a Neive, nel cuore vinifero delle Langhe. Lì, di vino ne sanno…; poi i vini di Torrevento, azienda produttrice di ottimi e grandi vini in Puglia, a Corato (Bari); alcune delle selezioni di Dalle Vigne di Vinci (Firenze), azienda nata da una costola delle Cantine Leonardo e che punta a selezionare  distribuire in Italia vini provenienti da ogni parte del pianeta, nonché, ovvio, gli ottimi toscani da loro stessi realizzati (chianti, brunello, morellino…); Canus, dal Collio del Friuli, Corno di Rosazzo, con i suoi vini atletici ed armonici. Buoni; Mauro Sebaste Enologo, azienda piemontese, di nuova nomea ma di antico lignaggio: bei vini piemontesi. Da (ri)provare sempre; Medici Ermete da Reggio Emilia, il leader della rilancio del lambrusco. In questi ultimi anni valutato anche dalle guide (e il suo è stato il primo).

L’Associazione Turistica Pro Loco di Omegna ringrazia, ovviamente, tutti i volontari che in diversa misura e in tempi diversi danno una mano liberamente nella realizzazione, gestione e smontaggio di Sanvino. Ringrazia i tanti che chiedono, ci fanno i complimenti, ci pongono delle piccole sfide con le loro critiche. Ringrazia i tanti che ci aiutano donandoci degli spazi dove preparare (come l’Hotel Croce Bianca), facendo della piccola pubblicità (grazie davvero a tutti!). Ringrazia Gianni della Panta Rei Vini di Valstrona, per la sua continua ed amicale disponibilità. E ringrazia Andrea dell’AP Selezione di Crusinallo per il lungo e convinto lavoro di contatti, richieste, scelta, proposta, impegno diretto.

Se verrete, quest’anno vi faremo votare il vino che avete preferito. Il pubblico di Sanvino è infatti quello dei giovani, di chi capisce ma non trova le parole, di chi s’approccia con semplicità… sarà bello sapere cosa hanno preferito i tanti amici di Sanvino, i consumatori nuovi del vino. Poi lo diremo alle aziende.

Vi aspettiamo!